Ashwagandha in polvere: proprietà

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Ashwagandha è meglio conosciuta per aiutare a contrastare gli effetti dello stress fisico e mentale.
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Ashwagandha in polvere

Sfortunatamente, la stanchezza sembra essere diventata uno stile di vita per molti di noi. E tutto lo stress frenetico, fisico, emotivo porta a un rilascio innaturale di ormoni, una scarica di adrenalina e una maggiore ossidazione dei tessuti.
Quando ciò accade, i nutrienti immagazzinati vengono utilizzati più rapidamente per aiutare il tuo corpo a recuperare.
Ridurre lo stress può essere una soluzione ideale, ma sappiamo che non è sempre realistico.

  • Riduce lo stress fisico e mentale
  • Aumenta la difesa immunitaria
  • Migliora le capacità di concentrazione
  • Usa dai 200 ai 600mg al giorno 
  • Perfetto per frullati di frutta e/o verdura 

Viene prestata una grande attenzione proprio al metodo di assunzione per favorire la veloce azione dell’erba Ashwagandha e l’ingerimento con i pasti sembra essere una delle migliori soluzioni al problema.
In questo modo, l’Ashwagandha agisce subito sul metabolismo ed è efficace sin da subito, senza alcuna attesa.
Ashwagandha rivitalizza e stimola la risposta naturale allo stress del tuo corpo e sostiene la tua salute immunitaria.
Offre un potente supporto nutrizionale per ringiovanire la mente e il corpo, poiché combatte gli effetti negativi dello stress e supporta la corretta funzione surrenale.

Con questo integratore puoi monitorare la tua salute generale, supportando una sana funzione cerebrale e normalizzando l’energia, l’umore e il sonno.
L’integratore aiuta a contrastare gli effetti dello stress accidentale, può supportare la funzione cardiovascolare, immunitaria, cognitiva e articolare.

Ashwagandha è meglio conosciuta per aiutare a contrastare gli effetti dello stress fisico e mentale.

Usarla è molto semplice: tutto ciò che serve è semplicemente aggiungere la polvere al pasto, indipendentemente da quale sia. Non bisogna prestare attenzione a nessun altro fattore.

Anche per via di questa sua particolarità attualmente si tratta di un integratore molto popolare non solo in India, ma anche in tutto l’Occidente.
I suoi vantaggi sono tantissimi, esattamente come le proprietà. Vuoi scoprirne di più? Allora leggi la nostra guida sull’Ashwagandha in polvere.

Ashwagandha in polvere: i benefici

I benefici di questa pianta sono davvero tantissimi e quelli elencati precedentemente non rappresentano che una piccola parte di tutti i vantaggi della pianta Ashwagandha.
Tra gli altri benefici bisogna ricordarsi anche di tutto ciò che riguarda:

  • l’aiuto a combattere gli effetti dello stress e lo stress stesso, in quanto le sostanze benefiche incluse in questa pianta riescono a diminuire in modo considerevole la concentrazione dell’ormone cortisolo nel sangue, il primo responsabile dello stress;
  • il supporto fornito alla funzione immunitaria, quella cognitiva e articolare è consistente, senza dimenticarsi anche dell’aiuto fornito al sistema cardiovascolare;
  • questo integratore alimentare viene realizzato solo con degli ingredienti ipoallergenici, motivo per cui non c’è alcun rischio di sviluppare delle reazioni allergiche alla polvere;
  • l’integratore non contiene alcuna traccia di prodotti a origine animale, motivo per cui può essere usato senza problemi anche dai vegetariani o dai vegani;
  • l’effetto sul metabolismo e sull’organismo in generale si manifesta praticamente subito dopo l’assunzione di questo integratore, il che rappresenta un altro motivo per cui attualmente viene usato da una vasta gamma di atleti;
  • anche gli effetti sul sistema nervoso sono stati dimostrati e assumendo questa polvere la persona si sente immediatamente più energica e in salute.

Viene usata non solo in qualità d’integratore alimentare, ma anche nel settore della fisioterapia come cura per una vasta gamma di patologie.
Nella medicina tradizionale indiana questa pianta è conosciuta come un utilissimo tonico, oltre che come pianta energizzante.
A tutto questo si aggiungono anche delle altre proprietà di Ashwagandha: basti pensare ai suoi effetti immunomodulatori e antiinfiammatori.
Per accertarsi dell’assoluta qualità di questa pianta sono stati svolti diversi studi e tante ricerche sugli animali. Da questi studi sono emerse anche delle altre proprietà tipiche della Ashwagandha.
Per esempio, il suo uso aiuta in modo particolare nel trattare l’ansia, i disordini cognitivi e quelli neurologici, oltre che nelle infiammazioni.

Gli studi hanno confermato l’azione anticancerogena e antistress. In medicina l’estratto di Ashwagandha viene usato anche per le sue proprietà sedative, antiossidanti, antidiuretiche e quelle immunologiche.
Ci sono meno evidenze scientifiche relative all’attività diuretica e sedative svolta. In ogni caso, l’Organizzazione Mondiale della Sanità indica questa pianta come un utile rimedio antistress utile per rendere l’organismo più vivace ed energico.
Essa, non a caso, è stata inclusa in numerose farmacopee mondiali in qualità di tonico generale utile per aumentare l’energia dell’organismo e anche migliorare la lo stato generale della salute.
In altri casi è stata usata in qualità di coadiuvante per prevenire la comparsa di varie malattie negli anziani e negli atleti.

Principalmente la pianta agisce sugli organi come il cervello, le ossa e le articolazioni, la muscolatura liscia. Un’altra sua funzione che non si può proprio ignorare riguarda il sangue e più in generale il sistema immunitario e quello emopoietico.

Infine, diversi studi hanno dimostrato la sua efficacia anche sul sistema nervoso autonomo e centrale.

Specificatamente nelle donne, invece, la pianta agisce sulla salute dell’utero e delle ovaie. Gli studi hanno dimostrato che questa erba ayurvedica supporta l’attività dei linfociti e dei macrofagi, allevia gli stress accidentali, migliora la memoria e le funzioni cognitive, fornisce la neuroprotezione, rimuove i radicali liberi e supporta la funzione tiroidea.

Uno studio clinico separato ha anche dimostrato che un integratore come Ashwagandha supporta anche il metabolismo dei glicidi e dei lipidi.

Ashwagandha in polvere: come si assume

L’integratore alimentare alla base dell’estratto dalla radice di questa pianta può essere usato senza problemi in una qualsiasi fase della vita. Possono assumere questo integratore sia gli anziani che i neonati, gli uomini e le donne.
Per via della totale mancanza di controindicazioni, l’Ashwagandha viene a tutti gli effetti considerata come una pianta senza rischi e l’unico consiglio è quello di non esagerare troppo nell’assunzione.

Si può sciogliere la polvere di Ashwagandha in abbondante acqua o si può aggiungere a succhi e frullati di frutta e/o verdura.

Ashwagandha in polvere: dosaggio

Il dosaggio relativo all’assunzione dell’Ashwagandha in polvere sono variabili a seconda dell’obiettivo che si vuole raggiungere. Così, assumere all’incirca 500-600 mg di Ashwagandha in polvere al giorno può migliorare la memoria e sviluppare la massa muscolare. Assumendo ogni giorno circa 250-300 mg di Ashwagandha in polvere per almeno 2 mesi si possono anche diminuire in modo consistente i livelli della proteina C-reattiva. Il dosaggio giornaliero varia, quindi, dai 250 ai 600 grammi. Si consiglia di suddividere il dosaggio totale giornaliero in 2-3 dosi da assumere nell’arco di tutta la giornata.

Ashwagandha: cos’è e come funziona?

Quandi si parla dell’erba Ashwagandha s’intende un’erba particolare che fa parte della famiglia Solanaceae ed è anche conosciuta con il nome di Withania somnifera o Ginseng indiano.
Difatti, il suo habitat naturale preferito è situato proprio sulle montagne indiane.
Questa pianta si può trovare  anche in altri paesi, come il Nepal, Pakistan, Sri Lanka e persino in alcune zone del Mediterraneo. L’Ashwagandha viene usata nella medicina tradizionale per svolgere diverse operazioni importanti. Per esempio, essa serve per aumentare l’energia o la vitalità degli individui fornendo loro anche una grande longevità.
Essa viene a tutti gli effetti conosciuta proprio come una di quelle piante che sono in grado di fornire alle persone un’alta prospettiva di vita, tant’è che molto tempo fa veniva addirittura chiamata in modo curioso: la pianta della vita eterna.

Oggi è una delle erbe ayurvediche più rispettate e ampiamente utilizzate grazie alla sua composizione unica e naturale di aminoacidi, vitamine e minerali essenziali che nutrono il corpo e donano la nutrizione di cui ha bisogno per gestire lo stress e generare energia, senza danneggiare l’organismo.

Ma non è solo la medicina tradizionale a occuparsi di tutto ciò che concerne la Ashwagandha, anche la medicina industriale ha svolto tutta una serie di studi e test sulla stessa reputandola al 100% sicura e ben adatta per un uso continuo da parte delle persone.

In realtà l’Ashwagandha che consumiamo viene ottenuta a partire dalle radici della pianta, o meglio dall’estratto della stessa.
In questo modo si è sicuri della sicurezza dell’integrità della pianta in questione, che così è in grado rispondere a una vasta gamma di esigenze specifiche da parte di chi che la utilizza.

Questo integratore è noto soprattutto per la sua capacità di contrastare lo stress fisico e mentale e supporta anche le funzioni di cognizione e memoria.
Si tratta, insomma, di ciò che si può a tutti gli effetti considerare come una pianta benefica a 360° per l’organismo, e tra l’altro non ha nemmeno delle controindicazioni particolari.

Sul mercato si può trovare l’Ashwagandha in polvere contenuta in buste da 200 grammi e si può usarne l’estratto come un qualsiasi altro integratore alimentare, semplicemente aggiungendolo ai pasti.
Va comunque chiarito che non bisogna esagerare con l’assunzione dell’estratto di questa pianta, in quanto si corre il rischio di causare degli effetti differenti da quelli sperati.
Anche se si tratta di un integratore alimentare, va comunque usato con una certa moderazione in modo da evitare i possibili danni che potrebbero manifestarsi a carico dell’organismo. Non bisogna, dunque, aggiungere questa polvere ai pasti in quantità troppo elevate, specialmente se non si vuole correre alcun rischio. Non vi sono invece limiti di alcun genere per quanto riguarda i tipi di pasti con cui si può usare l’Ashwagandha in polvere.

 

Ashwagandha in polvere: composizione

I principi chimici che questa pianta include sono all’incirca 80 e quasi tutti sono situati proprio nella radice, il che è anche il motivo per cui l’estrazione della polvere avviene dalla radice e non da altre parti della pianta.

Tra i principi chimici maggiormente presenti e usati spiccano delle molecole non steroidee chiamate witanolidi.
Tali molecole hanno delle proprietà anticancerogene e antinfiammatorie. Da sottolineare anche numerose altre proprietà della pianta in questione, come la presenza di saponine, gli alcaloidi, la witasomnina (ottima per coloro che hanno problemi d’insonnia), la witaninina e anche la witanina. Presenti inoltre tracce di scopoletina e nicotina.
Altresì nella pianta sono incluse anche delle tracce di ferro non eme, motivo per cui tale pianta viene spesso e volentieri usata per scopi antianemici.

 

Ashwagandha in polvere: eventuali controindicazioni

Le controindicazioni sull’assunzione di questa polvere sono praticamente assenti.
Le uniche riguardano le donne in gravidanza oppure nel periodo di allattamento.
Questo perché l’Ashwagandha in polvere potrebbe influire sulla composizione del latte materno o portare a degli squilibri nel corpo femminile durante il dolce stato.

Altresì, l’Ashwagandha in polvere viene controindicato alle persone che soffrono di allergie alle piante della famiglia belladonna. In casi molto rari l’utilizzo di questo integratore alimentare viene sconsigliato a coloro che soffrono di disturbi gastrointestinali, come diarrea o vomito.
In questi casi l’utilizzo dell’integratore può essere sconsigliato del tutto oppure può essere consigliato assumere solo un dosaggio minore. Per avere delle informazioni più preciso sulle eventuali controindicazioni per assumere l’Ashwagandha in polvere si consiglia sempre di rivolgersi al proprio medico.